Cosa vedere in Friuli: Organizzare il viaggio

Organizzare un viaggio in Friuli

Negli ultimi mesi il Friuli sta ricevendo numerosi riconoscimenti da molteplici istituzioni legate al turismo, soprattutto per quanto riguarda le produzioni enogastronomiche. Il Friuli però offre molto di più che il vino. Offre soprattutto un’incredibile varietà di paesaggi, piccole città e borghi caratterizzati da una lunga storia in cui si intrecciano da sempre mille popoli e dominazioni sia italiane che straniere.

Iniziamo la nostra visita da Pordenone per poi verso il medio Friuli e nella zona di Codroipo visitare sia il parco delle Risorgive sia alla celebre Villa Manin, imponente villa veneta in cui soggiornò a lungo Napoleone. Con la sua elegante architettura ed il suo parco secolare è anche uno dei poli museali della regione.

Risalendo verso nord sicuramente faremmo tappa ad Udine che merita una tappa di un giorno intero nonostante la dimensione non molto estesa. Ad Udine potrete apprezzare la splendida piazza Libertà con la loggia del Lionello, l’edificio in stile veneziano collocato sulla terra ferma che possiate trovare ed il porticato di San Giovanni con i mori che battono le ore. Piazza Libertà è dominata dal castello rinascimentale posto sul colle che sovrasta tutta la città, la cui formazione, la leggenda narra, sia opera degli Unni di Attila.

Da Udine ci sposteremo a Gemona del Friuli e Venzone due borghi dal gusto medievale, l’ultimo dei quali da sempre considerato il simbolo del tragico terremoto del ’76 e della conseguente efficientissima opera di ricostruzione.

Spostandoci verso Est una tappa di un giorno può sicuramente comprendere il Borgo medievale di Cividale del Friuli (simbolo del dominio Longobardo in regione), il Collio goriziano alla scoperta dei suoi colli ricoperti da vigneti, tra i quali potrete gustare alcune delle più rinomate produzioni vinicole del territorio friulano, per poi continuare alla scoperta di Gorizia. Città divisa in due (una parte di Gorizia infatti si trova in Slovenia e si chiama Nova Gorizia) dominata dal suo colle da un imponente castello. Una città raccolta, in cui la dominazione ausburgica ha lasciato segni nell’architettura come nelle tradizioni della città.

Il nostro viaggio in Friuli non può che concludersi verso Trieste. Sulla strada verso Trieste troveremo il Castello di Duino dal quale lo scrittore R.M. Rilke scrisse le sue Elegie Dublinesi. Il castello di Duino merita una visita per la sua posizione posta su una ripida scogliera, sia perché la sue storia si dipana attraverso secoli e mille guerre. A due passi dal castello di Duino anche il famoso sentiero Rilke, un sentiero da mozzare il fiato a picco sul mar Adriatico. Continuando verso Trieste come non fermarsi al castello di Miramare, castello incantato sempre sul mare con uno splendido giardino all’italiana, in cui soggiornarono a lungo gli Asburgo ed anche la principessa Sissi.

Ed in fine Trieste la città più cosmopolita del Friuli che recentemente è stata definita come “bella ed inquietante”. Ha ospitato scrittori di fama internazionale come Svevo e Joyce. E’ stata definita anche la piccola Parigi e la sua piazza simbolo, Piazza Unità d’Italia è la piazza Liberty più bella d’Italia.