Cosa vedere in Friuli: Viaggio alla scoperta dei castelli più belli

Viaggio alla scoperta dei castelli più belli del Friuli

Per la sua storia, il Friuli è stato fin da sempre terra di confine: castelli, bastioni e ridotte punteggiano il suo paesaggio, a memoria dell’importanza strategica di questa regione. Dalle fortezze austere posizionate in cima alle colline, fino a castelli situati nel centro delle città, segno di potere delle autorità, la scelta è ampia. Da non dimenticare la possibilità di visitare i monumenti durante castelli aperti 2016. Anche quest’anno il consorzio dei castelli del Friuli promuove due giornate in primavera, sabato 9 e domenica 10 aprile, dedicate ai castelli: sono previste visite speciali, mostre e attività culturali.

Castello di Duino (Trieste) Situato in una splendida cornice a strapiombo sul mare triestino, il castello di Duino affonda le proprie radici nell’epoca romana, sebbene la sua struttura attuale abbia origini medievali. Il castello è legato alla storia della famiglia Thun und Taxis, progenitrice dei collegamenti postali in Europa durante il rinascimento. Il castello è accessibile tutti i giorni da marzo a ottobre, ad esclusione del martedì; rimane aperto durante l’inverno solo nei fine settimana.

Fortezza di Osoppo (Udine) Posto su una collina vicino al Tagliamento, la posizione della fortezza di Osoppo è strategica per controllare l’accesso da nord alla pianura friulana. La presenza di una rocca è testimoniata fin dall’epoca delle invasioni barbariche in Italia, ed è stato sottoposto a numerosi assedi durante la sua lunga e travagliata storia. Conquistato dai francesi di Napoleone nel 1797, la fortezza è stata ammodernata dal Regio Esercito, ed impiegata estesamente durante la prima guerra mondiale come caposaldo difensivo. Le strutture più antiche della fortezza sono state fortemente danneggiate durante il terremoto del Friuli del 1976, a cui è seguito un importante lavoro di restauro. La fortezza è liberamente accessibile tutti i giorni dell’anno.

Castello di Cordovado (Pordenone) Il borgo fortificato di Cordovado appartiene, con buon diritto, ai borghi più belli d’Italia. Il castello, di origine medievale, nasce intorno all’anno 1000 su un preesistente castrum romano. La torre d’ingresso mantiene ancora la sua struttura in legno, uno dei pochi esempi in Italia. Nel corso dei secoli l’area è stata rimaneggiata, con l’aggiunta di uno stupendo parco ottocentesco, liberamente accessibile.

Fortezza di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) La fortezza fu fatta erigere dai veneziani nel 1473, per opporsi all’espansionismo asburgico e alle scorrerie dei turchi. Dopo la pace di Cambrai, la fortezza passò in mano all’Impero, dando vita alla contea di Gradisca e Gorizia. La fortezza fu al centro delle frizioni tra Venezia e gli Asburgo, ma rimase in mano agli austriaci fino alla prima guerra mondiale. Il borgo di Gradisca è considerato uno dei più belli nella valle dell’Isonzo.

Castello di Villalta d’Artegna (Udine) A causa della sua posizione strategica, a metà strada tra la valle del Tagliamento e quella del fiume Torre, il castello di Villalta è frutto di numerosi rimaneggiamenti ed espansioni: il risultato è una struttura densa di storia, lungo un periodo che va dall’anno 1000 al XVIII secolo. Il castello, danneggiato durante il terremoto del Friuli, è stato completamente restaurato, e serve oggi per ospitare numerose mostre ed eventi culturali. Il castello è una proprietà privata, ed è visitabile previa prenotazione, tuttavia è prevista la sua apertura al pubblico durante Castelli aperti 2016.